Festival 2023 - Un'opera tira l'altra

Festival Contaminazioni Liriche 20.23
UN'OPERA TIRA L'ALTRA


Il Teatro di tradizione dell’Opera Giocosa inaugura la stagione estiva a Savona con il suo Festival 20.23 Contaminazioni liriche che si tiene dal 30 giugno al 23 luglio.
Una stagione ricca di proposte culturali altamente qualificate e di novità che vogliono arricchire il nostro territorio: ventesima edizione al Priamar, un appuntamento che, di anno in anno, si è consolidato divenendo maturo con spettacoli stimolanti.
Si inaugura con una delle opere più amate, L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti. Chi non si è mai immedesimato nel ruolo di Nemorino e non ha versato una “furtiva lagrima” per le pene d’amore? Ma la gioia di una festa dell’opera è rappresentata dalla presenza di sette compagini corali del territorio e della Banda Forzano che, insieme all’Orchestra Sinfonica di Savona e al Coro dell’Opera Giocosa, saranno protagonisti della serata impreziosita da un importante cast guidato dalle esperte mani di Aldo Sisillo, direttore d’orchestra, e Stefania Panighini, regista, che attualizzeranno quest’opera sempreverde nata da una coproduzione con il Teatro Comunale Pavarotti-Freni di Modena.
Alle novità si aggiunge l’omaggio della nostra amata concittadina Renata Scotto che ci delizierà firmando la regia di una serata inedita per Savona e per la Liguria nata in coproduzione con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo: la messinscena dei due lavori di Francis Poulenc su testo di Jean Cocteau, La Dame de Montecarlo e La voix humaine, entrambi nell’interpretazione di Diana Lamar diretta dal Maestro Matteo Beltrami.
Un concerto lirico-sinfonico con la presenza di un soprano e di una giovanissima violinista e una serata all’insegna della contaminazione tra folk music e jazz con la dirompente Cristina Zavalloni, che ci porta nel mondo del canto di lavoro, si aggiungono a una sacra rappresentazione che tocca il Santuario di N.S. di Misericordia di Savona, la Chiesa di San Matteo a Laigueglia e il Santuario di Santa Croce in Monte Calvario a Imperia, dove Renato Bonajuto firma la realizzazione in forma scenica del bellissimo “Stabat Mater” di Pergolesi per la direzione di Manuela Ranno.
Quasi impossibile raccontare e presentare tutto in poche parole, le nostre proposte, come sempre vanno scoperte di volta in volta. E siamo certi che rimarrete soddisfatti, lo vogliano e lo vogliono tutti i lavoratori artistici, tecnici, amministrativi del nostro Teatro di tradizione: l’Opera Giocosa.

Giovanni Di Stefano