NOTE DI REGIA


Luca Ferraris

In Suor Angelica c’è il dramma di una giovane donna rinchiusa in un convento dalla propria famiglia, dopo aver messo alla luce un figlio illegittimo.

Questo trauma legato a quello della maternità negata portano Suor Angelica a trovare un proprio posto all’interno della comunità religiosa, coltivando erbe officinali, trovando però una sorta di isolamento all’interno delle mura claustrali, pur rimanendo totalmente dedita alle necessità delle consorelle.

Dolori e traumi repressi e soffocati che tornano alla luce dopo l’incontro con la zia Principessa, tanto da indurre la giovane donna a compiere un atto estremo: il suicidio; abbandonare la vita terrena e congiungersi al figlio in cielo.

Con questo allestimento ho voluto sottolineare il dramma straziante di una giovane che, obbligata a soffocare il naturale desiderio di essere madre, porta ogni sua azione all’estremo.

 

di Luca Ferraris